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Home Angolo dei Consigli Il Fattore

PostHeaderIcon I consigli del Fattore

PostHeaderIcon L'orto di maggio-Giugno

 
I lavori nell'orto nei mesi di maggio e giugno
Maggio e giugno sono due mesi in cui i lavori nell’orto abbondano ed ogni giorno – o quasi – è
necessario seguire le varie colture, molte delle quali in questo periodo vegetano assai attivamente,
perché possano usufruire di condizioni ottimali per quanto riguarda la luminosità e la temperatura.
Effettuati i classici lavori di marzo-aprile, vediamo nel dettaglio interventi e lavori da effettuare
nell'orto nei mesi di maggio e giugno.

Ortaggi in piena aria

In maggio proseguite e/o completate le semine e i trapianti a pieno campo degli ortaggi caratteristici dell’estate (pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, fagiolo, ecc.). Un lavoro molto importante è quello di fissare solidamente al terreno i sostegni delle piante che hanno bisogno di arrampicarsi (ad esempio fagiolo e fagiolino di varietà rampicanti) o che, per fornire il meglio delle loro produzioni, devono essere sorrette (varietà da mensa indeterminate pomodoro, cetriolo, cetriolino, possibilmente melanzana e peperone e, volendo, pure melone, zucca e zucchino). Si notano ancora di frequente colture in cui i sostegni degli ortaggi vengono scelti e posti a dimora in modo improvvisato, mentre questa è un’operazione colturale che deve venire programmata per tempo e attuata con razionalità.
Eseguite perciò questo lavoro con pazienza e metodo per far concludere alle colture il loro ciclo di coltivazione senza che possano subire danni e ottenere così elevate produzioni. Per costruire strutture resistenti, collegate tra loro i sostegni – interrati per almeno 25-35 cm – con uno o più fili zincati (o con assicelle in legno se le piante sono poche) che fisserete in seguito solidamente al suolo per mezzo di paletti di testata. Collocate nelle aiuole i sostegni possibilmente prima di eseguire la semina o il trapianto per non disturbare in seguito la crescita delle piante. Curate con costanza la pulizia delle aiuole dalle erbe infestanti che in questi due mesi si possono
sviluppare in modo così abbondante che, se non controllate, riescono a soffocare le coltivazioni. Intervenite quindi a mezzo di zappature e/o estirpature superficiali. In prossimità degli ortaggi togliete le piante infestanti con le mani per evitare di scalzare le piante soprattutto quando sono ancora di ridotte dimensioni.
Per limitare o eliminare del tutto questo lavoro, che talvolta può risultare faticoso, potete adottare la pacciamatura con teli plastici neri. Al posto di questi materiali si possono anche impiegare gli appositi fogli di carta degradabile nel terreno oppure prodotti vegetali, specialmente la paglia che è abbastanza facile da reperire nelle località di campagna. Effettuerete un lavoro ancora più razionale se alla pacciamatura, specialmente quella realizzata con teli plastici, accoppierete la manichetta per l’irrigazione. Infatti in maggio e giugno somministrare acqua agli ortaggi diventa sempre più impegnativo ma, adottando le manichette, renderete più veloci gli interventi irrigui, anche se questi dovranno in media venire eseguiti con maggiore frequenza. Se invece non usate la pacciamatura, scegliete di preferenza, e nelle colture in cui è possibile, il metodo per scorrimento- infiltrazione laterale. In questo caso dovrete però assolcare le piante (cioè dare loro terra) per formare i canaletti in cui far scorrere l’acqua. È consigliabile che utilizziate questi due sistemi di irrigazione perché non bagnando foglie, fiori e frutti (parte aerea della pianta) renderete più difficile o meno intenso l’attacco di malattie causate da funghi microscopici. Molte di queste infatti (peronospora, septoria, ecc.) si sviluppano quando la parte aerea rimane bagnata per diverse ore. Perciò, impiegando la manichetta o irrigando per scorrimento-infiltrazione laterale, ridurrete o eliminerete completamente gli interventi contro queste malattie (cioè i trattamenti anticrittogamici). Se invece non avete alternative e l’unico sistema di irrigazione che potete impiegare è quello a pioggia, cercate di dare acqua al mattino, prima però che vi sia una forte insolazione, in modo che le piante si asciughino il più rapidamente possibile. Cercate di non esagerare con le quantità d’acqua perché gli eccessi e i ristagni che si possono formare nelle aiuole sono di frequente causa di gravi inconvenienti come marciumi delle radici e del colletto delle piante e anche spaccature dei frutti. È perciò consigliabile che interveniate più di frequente limitando le quantità di acqua.
Risulta invece difficile fornire in breve delle indicazioni di carattere più particolare sull’irrigazione dato che gli ortaggi sono numerosi e le loro esigenze irrigue assai diverse. Per questo motivo è opportuno che differenziate gli interventi irrigui in rapporto non solo alle esigenze proprie di ciascun ortaggio, ma altresì alle varietà coltivate, alle fasi di crescita, ai diversi tipi di terreno ed all’andamento s
tagionale.

Ortaggi in coltura protetta

Nelle colture protette arieggiate con sempre più larghezza tanto da lasciare aperti i tunnel anche di notte (giugno); potete addirittura togliere i teli protettivi o arrotolarli sul colmo dei tunnel stessi. Gli eccessi di calore possono infatti arrecare danni assai gravi alle colture (blocco della vegetazione, caduta dei fiori, scottatura di foglie e frutti, ecc.). Per eseguire con maggiore razionalità gli arieggiamenti potete collocare sotto le protezioni un termometro di minima e massima dalla cui lettura potrete individuare meglio il momento di apertura e chiusura dei tunnel.
Anche nelle colture protette, irrigate con frequenza, ma senza esagerare con le quantità d’acqua. Evitate in ogni caso di bagnare la parte aerea delle piante per non provocare scottature a foglie e frutti. Se disponete di acqua fredda è opportuno, anche in questi due mesi, che la facciate sostare per alcune ore dentro a dei contenitori prima di usarla in modo che si possa riscaldare (la temperatura dell’acqua dovrebbe essere almeno di 20° C). Per irrigare adottate possibilmente le manichette poste sotto la pacciamatura o se non potete – o non volete – il sistema per scorrimento-infiltrazione laterale sistemando le aiuole a porche prima dell’esecuzione degli impianti.
Potete pure in questo caso impiegare la pacciamatura con teli plastici in cui, nella parte che coincide con il solco, praticherete dei fori con la punta di una forca o con un bastoncino appuntito. I fori, uniformemente distribuiti, consentiranno all’acqua di penetrare nel suolo. Dato che in alcuni casi la crescita è assai rapida (pomodoro, cetriolo) tenete costantemente le piante legate ai sostegni in modo che si sviluppino correttamente.

  
Maggio
 
con la luna nuova: seminare a dimora Zucca, Sedano e Rapa;
piantate i gerani; seminate in piena terra le piante biennali come Primule, Althee, Digitalis, Nontiscordardimè
con la luna crescente: seminare a dimora Carote, Cicoria, Scarola, Radicchio, Fagioli e Fagiolini, Spinaci, Cicoria, trapiantate peperoni, melanzane, e pomodori;
con la luna piena: potate i getti del fusto delle piante da frutto;
con luna calante: Innestate Meli e Peri, estirpate le piante infestanti; trapiantate la lattuga.
 
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Basilico, Biete, Cardi, Carote, Cetrioli, Cicorie e Radicchi, Indivie, Fagioli, Fagiolini, Lattughe, Meloni, Prezzemolo, Rucola, Scarole, Scorzo, Zucche e Zucchini
Trapiantare Cavoli, Melanzane, Peperoni, Pomodori e Sedani
mettere a dimora: basilico, borragine, cerfoglio, maggiorana
seminare: melissa
 
Giugno
 
con la luna nuova: Niente
con la luna crescente: raccogliete le piante aromatiche da essiccare;
con la luna piena: seminare a dimora lattuga e radicchio estivi, cicoria e scarola invernali.
con luna calante: cimate pomodori, cetrioli e melanzane;
si può cominciare a mietere orzo e grano.
Seminare direttamente in piena terra, senza passare per il vivaio,
Biete, Cardi, Carote, Cetrioli, Cicorie e Radicchi, Indivie, Fagioli, Lattughe, Meloni, Prezzemolo, Rucola, Scarole, Zucchini
Trapiantare Melanzane, Peperoni, Sedani

 

 

Ultimo aggiornamento (Giovedì 03 Maggio 2018 06:42)

 

PostHeaderIcon Calendario delle semine

 

 

Il Calendario delle Semine

Seppure, come ogni attività da svolgersi sul terreno, molto dipenda dalla dislocazione geografica dell'appezzamento, ecco un calendario di massima delle semine:

 

Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Febbraio 2014 22:06)

 
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